Famiglia: Labiate.
Pianta: ha la parte basale più legnosa e i rami dell'ultima crescita erbacei: è alta fino a 70 cm.
Fusto: fusti eretti a sezione quadrangolare, con molte ramificazioni, rivestiti da una densa peluria di colore grigio.
Foglie: opposte, oblunghe, rivestite di peluria, color verde argenteo nella pagina superiore, più chiare in quella inferiore, molto ricche di ghiandole oleifere.
Fiori: di colore violaceo, raccolte in spighe terminali. Compaiono da maggio a luglio.
Frutti: (acheni) piccoli, con tre nervature talvolta compresse.
Dove nasce e come si coltiva: presente in tutta Europa, è spontanea in molte zone della fascia mediterranea e predilige terreni soleggiati, sassosi e poveri d'acqua, fino a 800m di altitudine. Si riproduce per talea prelevando, verso la fine dell'estate, rametti dell'ultima ricrescita; dopo averli messi a radicare in torba e sabbia, si trapiantano a dimora nella primavera successiva. Per avere una produzione di foglie più grandi e più ricche di olii essenziali, è bene togliere le spighe da fiore alla loro comparsa.
Parti da utilizzare: le foglie e le sommità fiorite.
Quando si raccoglie: le foglie tutto l'anno, le sommità fiorite in maggio-luglio.
Come si conserva: per conservare le foglie occorre staccarle dalla pianta e farle essiccare in posto ombroso e ventilato in strati sottili, poi si conservano in barattoli; le sommità fiorite si essiccano appese, legate in mazzetti e si ripongono in sacchetti di carta o tela. Generalmente si usa il prodotto fresco poiché durante l'essiccazione si perdono parte dei principi attivi che sono volatili.
L' “erba della salute”
Che la salvia sia stata ritenuta, sin dai tempi lontanissimi, una pianta estremamente utile nel campo dell'erboristeria medica ce lo suggerisce il nome stesso: “salvia” deriva infatti dal latino salus, che significa “salute”, oppure da salvus cioè “salvo, sano”. Essa era dunque considerata l'erba della salute per eccellenza, e gli usi che Greci e Romani ne facevano erano quanto mai ampi e vari. La Scuola Medica Salernitana, una delle più famose del Medioevo, formulò una specie di proverbio che fa ben comprendere quale fosse l'atteggiamento nei confronti di questa pianta: “Di che cosa morirà l'uomo che fa crescere salvia nel suo orto?”. Secondo una leggenda di origine cristiana la salvia deve tutte le sue proprietà benefiche ad un miracolo di Gesù: quando questi era ancora bambino e stava fuggendo in Egitto insieme con i genitori, la pianta della salvia gli offrì più volte le sue soffici e profumate foglie, rese ancora più piacevoli dai fiorellini viola, per fagli da giaciglio. Gesù, allora, ricambiò il favore facendola diventare la pianta dalle nobili proprietà che tutti conosciamo.
L' “aceto dei quattro ladroni”
Nel Seicento si cominciò a produrre in Francia un aceto balsamico (detto “aceto dei quattro ladroni”) che si diceva avesse un potere miracoloso nel proteggere dalle malattie infettive. Il suo ingrediente principale erano proprio le foglie di salvia macerate, unite a un po' di rosmarino, timo e lavanda. La storia legata a questo aceto spiega l'origine del suo strano nome: durante la terribile epidemia di peste che colpì Tolosa nel 1630, un gruppo di ladroni senza scrupoli razziò le case degli ammalati. Quando i ladri furono catturati, le autorità chiesero loro come avessero fatto, dal momento che avevano violato numerose case infette, a non aver contratto la malattia. Questi risposero che avrebbero rivelato il loro segreto , e cioè la ricetta a base di erbe da loro sperimentata, solo a patto di aver risparmiata la vita. In quel caso almeno la salvia fu davvero, e letteralmente, donatrice di vita!
In campo cosmetico, la salvia si rileva utile come purificante, rivitalizzante e tonificante delle pelli stanche e devitalizzate, come rassodante e antinfiammatorio. Per la pelle grassa e contro l'eccessiva sudorazione sono reperibili creme a base di salvia, generalmente preparate con estratto glicolico di salvia. E' valida per la preparazione di vari trattamenti per i capelli, anche contro la caduta e per una maggiore crescita.
La salvia è presente nei seguenti prodotti: HERBS OIL aloe vera & olive oil
RESCUE GEL aloe vera & olive oil
Lo staff di Segretinatura.com